Ricette tibicos

si produce partendo da grani di matrice polisaccaridica, acqua, zucchero, frutta secca
Rispondi
Avatar utente
Caterina
Messaggi: 60
Iscritto il: lun apr 01, 2019 7:51 pm

Ricette tibicos

Messaggio da Caterina » dom lug 14, 2019 8:52 pm

Il kefir d’acqua è una bevanda e come tale può essere aromatizzata a piacimento. Quando aggiungiamo gli aromi si parla di seconda fermentazione, questa può essere fatta sia a temperatura ambiente che in frigorifero. Per esempio: se in seconda fermentazione aggiungiamo del succo di limone e qualche foglia di menta, possiamo lasciare la bottiglia una giornata a temperatura ambiente e poi riporla in frigorifero, anche tenendo la bottiglia in frigorifero la fermentazione continuerà esaurendo pian pianino gli zuccheri, che in assenza di ossigeno si trasformeranno in alcol etilico e anidride carbonica. Il tasso alcolico è attorno al 2% . Il kefir d’acqua aromatizzato, e ben chiuso con un tappo a molla, diventerà una bevanda leggermente frizzante o addirittura uno spumante.
Se in seconda fermentazione usiamo i succhi di frutta, e vogliamo ottenere una bevanda molto frizzante, la fermentazione andrà fatta a temperatura ambiente fino a carbonazione e poi riposta in frigorifero.
Per la fermentazione degli infusi e dei decotti si può procedere in due modi, il primo consiste semplicemente nell’aggiungere le spezie oppure una bustina di tè, al kefir d’acqua appena filtrato; il secondo consiste nel preparare l’infuso o il decotto, aggiungere lo zucchero, mescolare, lasciarlo raffreddare e poi aggiungere i tibicos, una volta pronto, il kefir d’infuso andrà messo in una bottiglia, aggiungete un pochino di succo di limone, e riponetela in frigorifero. Facendo il kefir d’infuso di rosmarino con aggiunta di limone, per ottenere una bevanda frizzante ci vorrà circa una settimana.
Kefir al succo di limone e menta
Normalmente, una volta imbottigliato, al kefir si aggiunge quasi sempre il succo di mezzo limone, questo rende la bevanda molto gradevole. Se la volete con un sentore ancora più fresco aggiungeteci anche qualche fogliolina di menta.
Kefir di violette
Una volta imbottigliato il vostro kefir d’acqua, aggiungeteci una manciata di violette appena raccolte, tappate assicurandovi della tenuta del tappo. La seconda fermentazione sarà ottimale quando il kefir avrà assunto un bel colore violaceo, potrebbe volerci anche una settimana. Terminata la seconda fermentazione riponete in frigorifero. Questa bevanda è profumata e deliziosa.
Kefir di rosmarino
Mettete a bollire un litro d’acqua, spegnete, aggiungete 8-10 gr. di rosmarino fresco oppure secco, coprite con un telo, fate raffreddare a temperatura ambiente, filtrate l’infuso e versatelo in un vaso di vetro, aggiungete 50 gr. di tibicos , 50 gr. di zucchero, una fetta o più di limone; lasciate fermentare 24/48 ore. Imbottigliate aggiungendo anche del succo di limone. Riponete in frigo finché la bevanda diventerà frizzante.
Spezie
Qui ci si può sbizzarrire con semi di finocchio, cumino, cannella, vaniglia, anice stellato, chiodi di garofano, cardamomo, zenzero, coriandolo ecc.
Frutta e bacche disidratate
Mele, limone, fichi, prugne, albicocche, cranberry, zenzero, mango, ananas ecc. Ne basta un cucchiaio, quando la frutta salirà a galla il kefir è pronto. Evitate la frutta contenente conservanti!
Succhi di frutta
Versate 100 ml. di succo di frutta per 900 ml. di kefir, sono dosi indicative. La fermentazione dipenderà dal grado zuccherino della frutta, quindi controllate spesso e sfiatate. Quando avrete raggiunto il gusto desiderato, riponete in frigorifero per rallentare la fermentazione.
Energy drink
Preparate il vostro kefir d’acqua aggiungendo ai tibicos, lo zucchero, due fette di limone biologico, la punta di un cucchiaino di Sali di Epsom, la punta di cucchiaino di guscio d’uovo sminuzzato, mettete a fermentare. L’acidità del kefir scioglierà i gusci. Per avere sempre a portata di mano i gusci d’uovo costituiti da carbonato di calcio, occorre lavare bene le uova, i gusci vanno fatti bollire, vanno raffreddati ed asciugati, con un robot da cucina vanno sminuzzati in modo da ottenere una polvere finissima, conservate la polvere in un barattolo con il tappo.

Rispondi