Un pò di notizie

un po' di storia
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Eva
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Un pò di notizie

Messaggio da Eva » mer apr 10, 2019 10:04 pm

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I FerVida si differenziano dagli E.M., microrganismi effettivi, perché in questo caso la fermentazione è selvaggia: due fermentati, prodotti con gli stessi vegetali e con la stessa miscela zuccherina, si comporteranno in modo diverso, mentre i Microrganismi Effettivi commercializzati, sono prodotti in modo standardizzato: in cilindri inox, a una determinata pressione, temperatura, ecc. ed il processo è puntualmente controllato così che il prodotto che ne deriva avrà sempre le medesime caratteristiche. La fermentazione selvaggia invece non segue un protocollo preciso, richiede cica 8 mesi, un anno, dipende da molti fattori: tipo di vegetale messo a fermentare, temperatura dell’ambiente, cure che dedichiamo loro dato che inizialmente dovremo fare in modo di abbassare il vegetale che tende a galleggiare, evitando che si asciughi e tenendo puliti i bordi del nostro vaso.
Questa pratica delle fermentazioni selvagge è stata importata dalla Thailandia, grazie all’attività divulgativa della Sig.ra Pa Cheng e alla collaborazione di un italiano, Stefano Abruzzese, che trasferitosi lì, ha creato un gruppo FB che raccoglie, ad oggi, più di 23.000 iscritti che aumentano di giorno in giorno.

Si può fermentare qualsiasi vegetale, siano erbe, fiori, foglie, radici o frutti, purché
commestibili! (Ad esempio pochi sanno che la noce moscata o l’artemisia prese in dosi massicce sono estremamente nocive). Vanno bene anche le erbe secche prese in erboristeria per la preparazione di tisane o anche vegetali seccati e polverizzati.
Una biologa di Messina, grande fermentatrice, Carmen Ruello, specializzata nello studio dei batteri e della fitoterapia, appassionata al regno delle Monere, ha affermato che la fermentazione è il miglior modo in assoluto per estrarre i principi fitoterapici di una pianta, più efficace di una tintura madre, di un estratto idroalcolico, di una tisana o di tutti gli integratori in commercio.
I microrganismi vanno ad attaccare la membrana di cellulosa del vegetale, la disgregano e rendono libero nel liquido il principio fitoterapico, cioè il principio curativo.

Per la salute del nostro intestino e del nostro sistema immunitario, qualsiasi tipo di fermentato è utile, inoltre il potere fitoterapico del vegetale fermentato agisce su problemi specifici, ad es. soffrendo spesso di mal di testa è possibile fermentare la melissa o altra erba decongestionante o rilassante. Contro la depressione è possibile fermentare l’iperico o la passiflora… I principi fitoterapici vengono resi assimilabili attraverso la fermentazione, come nello yogurt viene predigerito il lattosio, qui si va ad ingerire degli elementi che hanno inglobato il potere curativo della pianta messa a fermentare, pertanto noi immettiamo nell’organismo un alimento già biodisponibile.
Il risultato della fermentazione è una soluzione acidula, con un PH inferiore a 4 (di solito tra il 2 e il 3) quindi un aceto a tutti gli effetti. Non c’è alcun pericolo per l’organismo, il botulino, con questo grado di acidità, non può svilupparsi.
Il fermento si assume a gocce, in un bicchier d’acqua, o in una tisana tiepida (i batteri temono le alte temperature) o anche al posto dell’aceto nell’insalata.
Alla fine del processo di fermentazione un FerVida conterrà minerali nobili, vitamine, aminoacidi, enzimi, antiossidanti l’acido malico, l’acido acetico, l’acido ialuronico, l’acido ellagico (tutti acidi importantissimi per il nostro sistema digerente, per le funzioni intestinali e le risposte immunitarie) oltre che i complessi fitoterapici con le proprietà curative delle piante fermentate.
Presidente Associazione Fervide Menti
:lol: amo la vita! :D

Nadiuci
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Re: Un pò di notizie

Messaggio da Nadiuci » sab apr 20, 2019 6:13 am

Ieri, dopo passa 8 mesi dalla preparazione con erbe utili alle problematiche epatiche, ho passato il mio primo ferviva... che emozioneeeeee!!! Grazie donne, stupendo momento di vitale felicità!...
PS: e adesso avanti con gli altri, ma dovrò chiedervi come comportarmi con la gelatina e le erbe del ferviva... grazieee!

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Eva
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Re: Un pò di notizie

Messaggio da Eva » dom apr 28, 2019 2:29 pm

Bravissima Nadia! Il filtraggio del primo fervida è sempre una emozione immensa!
Il vegetale puoi essicarlo e poi ridurlo in polvere.
Le gelatine pure o in alternativa le puoi sgocciolare ben bene e poi frullarle assieme al miele per ottenere una marmellata probiotica!
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