Statuto dell’Associazione di Promozione Sociale FERVÌDE MENTI

Art.1 – Denominazione, sede e durata

In data 05/02/2017 è stata costituita, con il presente atto, da tenere a valere ad ogni effetto di legge, in base all’articolo 18 della Costituzione Italiana, e con riferimento agli art.36 e seguenti del Codice Civile ed al D.lgs. 460/97 ed alla L. 383/2000 che disciplinano le associazioni di promozione sociale una “Associazione di Promozione Sociale” denominata:

FERVÌDE MENTI

L’Associazione è retta dal presente Statuto e dalle vigenti norme di legge in materia ”senza fine di lucro”, senza distribuzione di utili e apolitica.

L’Associazione FERVÌDE MENTI ha sede legale, in Località Santa Croce 429, 34151 Trieste.

Il Consiglio Direttivo potrà istituire altrove, anche all’estero, sedi secondarie, filiali o altre dipendenze e/o sopprimerle. Potrà pure costituire delle sezioni in luoghi diversi dalla propria sede, qualora questo fosse  opportuno, per meglio raggiungere gli scopi sociali. La durata dell’Associazione è illimitata.

Art.2 – Scopo

L’Associazione FERVÌDE MENTI nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. L’Associazione si concretizza, come unione spontanea di persone che intendono perseguire e vivere i principi della realizzazione del sé attraverso lo sviluppo armonico di tutte le potenzialità dell’individuo condividendo fini spirituali e di ricerca, favorendo e sperimentando condizioni di vita basate sulla fratellanza, l’amicizia, il buon senso e l’ecologia.

I contenuti e la struttura dell’Associazione FERVÌDE MENTI sono ispirati a principi di solidarismo, trasparenza, condivisione e democrazia, che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’associazione stessa. Scopo dell’associazione è in particolare:

  1. Stimolare la socializzazione e la collaborazione, che rimangono gli elementi fondamentali, ossia lo stare insieme per realizzare un sia pur minimo progetto;
  2. Favorire la cura della propria salute fisica e mentale, stimolando la prevenzione, che costituisce il miglior antidoto nei confronti delle malattie;
  3. Creare un laboratorio sociale intergenerazionale a disposizione del territorio, favorire la nascita di un contesto dove esercitarsi ed allenarsi a vivere e crescere, in armonia di inclusione, sussidiarietà, solidarietà , consapevolezza ed aiuto reciproco, in ogni fase della vita.
  4. Promuovere una nuova cultura, che, in futuro, potrebbe diventare cardine di un moderno sistema paese, fulcro dello sviluppo economico e sociale, stimolo per la ricerca, l’innovazione e le nuove tecnologie, punto di riferimento di un volontariato organizzato sul territorio.

Art.3 – Attività

Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, e senza fine di lucro, l’Associazione FERVÌDE MENTI può organizzare attività quali:

  1. Intraprendere tutte le iniziative, eventi e corsi sia per i soci che per terzi tendenti a realizzare attività culturali, ricreative, artistiche, sportive, educative, turistiche, divulgative, atte anche al recupero di  antiche usanze e mestieri, fai da te, piccolo artigianato, organizzazione di mercatini, coltivazioni di orti e altre attività che possono favorire e consolidare la socializzazione;
  2. Promuovere ed organizzare a tutti i livelli iniziative in difesa della pace, dell’ambiente, di miglioramento dello stato di salute fisico e psicologico di ricerca etica e spirituale al fine di ottenere benessere ed una nuova qualità della vita.
  3. Divulgare nuove metodologie d’intervento olistico e nuove forme esplicative attraverso la promozione di stili di vita alternativi, attraverso lo studio e l’esperienza della medicina naturale, in armonia reciproca con tutte le forme di vita e con la terra, con apposite conferenze, corsi  ed incontri, anche eventualmente, assieme ad altre Associazioni nazionali ed extra nazionali;
  4. Sperimentare nuove forme di convivenza che superino la cultura della frammentazione e isolamento, creare forme di comunità dove promuovere la vita partecipata, un laboratorio sociale intergenerazionale a disposizione del territorio, un contesto per esercitarsi ed allenarsi a vivere e crescere in armonia di inclusione, sussidiarietà e solidarietà con un modello di vita eco-sostenibile;
  5. Organizzare,  gruppi di acquisto (GAS), per favorire la diffusione tra gli associati, sia di generi alimentari, prevalentemente biologici e “non modificati geneticamente”, che di altri beni.
  6. Gestire, attività culturali, ricreative e di animazione in genere, compresa la somministrazione occasionale di alimenti e bevande (ai soci);
  7. Intraprendere attività agricole, produttive, attività commerciali ,senza scopo di lucro (al solo fine strumentale e senza che queste possano mai diventare attività principale dell’Associazione stessa) e sperimentazioni ecologiche nonchè qualsiasi altra attività idonea al conseguimento delle finalità istituzionali del   sodalizio.

Altresì l’Associazione intende:

  1. Realizzare ed eventualmente vendere pubblicazioni librarie e multimediali.
  2. Attuare la trasformazione e vendita di alcuni prodotti agricoli e alimentari;
  3. Svolgere, attività di tipo artigianale e manuale, ed eventualmente, aprire laboratori con annessa vendita, all’ingrosso e al dettaglio, di prodotti di propria produzione o di altre realtà operanti con gli stessi scopi.

Le attività di cui sopra potranno essere svolte anche sotto forma di convenzioni, appalti, o concessioni con Enti pubblici, Associazioni, Enti privati o in collaborazione con altre realtà di Volontariato.

L’Associazione può inoltre:

  • Fornire occasioni di lavoro in favore dei propri soci, al fine di migliorare ed elevare le loro condizioni economiche e sociali,
  • Svolgere la propria attività anche a favore di non soci ed avvalersi anche delle prestazioni lavorative di soggetti diversi dai soci.

In ogni caso, qualsiasi attività commerciale svolta dall’Associazione, sarà accessoria e strumentale al perseguimento degli scopi istituzionali.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Art.4 – Ammissione dei Soci

4.1. Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti coloro i quali, aderendo alla finalità istituzionale del sodalizio, intendano collaborare al loro raggiungimento ed accettino le regole adottate attraverso lo Statuto ed i regolamenti. I Soci saranno invitati con partecipazione volontaria alle attività e alla gestione dell’Associazione, oltre che al coinvolgimento nella gestione del progetto, essendo i primi fruitori, dei benefici che ne potrebbero derivare; altresì le attività sono aperte anche a coloro che, senza partecipare direttamente alle attività o senza goderne in alcun modo i vantaggi, intendano sostenerla da un punto di vista imprenditoriale od economico. Possono essere soci benemeriti / onorari sia persone fisiche che giuridiche ed enti, con solo voto consultivo”.

4.2. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera, condizioni sociali o personali, può essere posto a base del rifiuto di richiesta d’adesione all’organizzazione.

4.3. L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

4.4. All’atto dell’ammissione, il Socio s’impegna al versamento della quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo ed approvata in sede di rendiconto economico finanziario dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.

4.5. Avverso il diniego motivato d’iscrizione all’Associazione espresso dal Consiglio, il richiedente può ricorrere al Collegio dei Probiviri o all’Assemblea degli aderenti, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.

4.6. Non è ammessa la figura del Socio temporaneo. La quota associativa, se prevista, è intrasmissibile.

4.7 L’adesione all’Associazione è annuale, fermo restando, in ogni caso, il diritto di recesso, che, ove avvenisse, non implica alcuna restituzione economica né di parte, né della totalità della quota associativa.

In base alle disposizioni di legge 196/03 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza e  impiegati per le sole finalità dell’ Associazione, previo assenso scritto del Socio.

Art.5 – Diritti e doveri dei Soci.

5.1. Tutti i Soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

5.2. Tutti i Soci hanno i diritti d’informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione.

5.3. Il Socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, avvalendosi l’Associazione, prevalentemente dell’attività resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.

5.4. L’Associazione può, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

5.5. Il comportamento del Socio verso gli altri aderenti e all’esterno dell’Associazione, deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art.6 – Recesso ed esclusione del Socio

6.1. Il Socio può recedere dall’Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Presidente.

6.2. Il Socio può essere escluso dall’Associazione nei seguenti casi:

  1. Morosità protrattasi per 3 mesi dal temine di versamento richiesto.
  2. Gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’Associazione stessa.

6.3. L’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento, deve essere comunicata all’interessato tramite lettera semplice.

6.4. Il Socio interessato dal provvedimento può ricorrere al Collegio dei Probiviri, e chiedere che sia posto all’ordine del giorno della successiva Assemblea l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea – che deve avvenire nel termine di tre mesi – il Socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.

Art.7 – Gli Organi sociali

7.1. Gli organi dell’Associazione sono:

  1. l’Assemblea dei soci
  2. il Consiglio Direttivo
  3. il Presidente
  4. Collegio dei Probiviri

7.2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Art.8 – L’Assemblea

8.1. L’Assemblea é l’organo sovrano dell’Associazione. Viene convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci, mediante:

  1. Avviso scritto da inviare con lettera semplice/ fax/ e-mail/ telegramma agli Associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza;

8.2. L’Assemblea dei Soci è presieduta dal Presidente stesso o da un suo Delegato nominato tra i membri del Direttivo.

8.3. Deve inoltre essere convocata quando il Direttivo lo ritenga necessario o
quando lo richiede almeno un decimo dei soci.

8.4. L’Assemblea è organo sovrano dell’Associazione.

8.5. Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.

8.6 L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’Assemblea convocata per la modifica dello Statuto, la delibera del trasferimento della Sede legale o dello scioglimento dell’Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

8.7. L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi in stessa data mezz’ora dopo, qualunque sia il numero dei presenti.

8.8. Spetta alla competenza dell’Assemblea ordinaria la delibera delle seguenti questioni:

  1. Elezione del Presidente
  2. Elezione del Consiglio direttivo
  3. Proposizione d’ iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi
  4. Approvazione del rendiconto economico finanziario, consuntivo e preventivo annuale, predisposti dal  Consiglio Direttivo
  5. Determinazione annuale dell’importo della quota sociale di adesione
  6.   Approvazione del programma annuale dell’Associazione.

8.9. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei presenti, sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e/o nei casi in cui l’Assemblea lo ritenga opportuno.

8.10 Ogni Socio ha diritto di esprimere un solo voto. Ogni Socio può essere portatore di una sola delega.

8.11. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che è redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente nominato. Il verbale, è sottoscritto dal Presidente  ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell’Associazione.

8.12. Ogni Socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne una copia.

8.13 Spetta alla competenza dell’Assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:

  1. Approvazione di eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di metà più uno dei soci e con decisione deliberata dalla maggioranza dei presenti;
  2. Scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio residuo, con il  voto favorevole di metà più uno dei soci.

8.14 Hanno diritto di partecipare alle Assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i Soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art.9 – Il Consiglio Direttivo

9.1. L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo eletto dall’Assemblea e composto da 3 a 6 membri. Resta in carica 5 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

9.2. La convocazione del Consiglio direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata da un terzo dei membri del Consiglio direttivo stesso.

9.3. Le delibere devono essere assunte con il voto della maggioranza assoluta dei presenti.

9.4. Il Consiglio Direttivo:

  1. Compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  2. Redige i regolamenti per l’attività dell’Associazione;
  3. Propone all’Assemblea eventuali modifiche dello Statuto;
  4. Delibera l’assunzione dell’eventuale personale dipendente;
  5. Organizza congressi, convegni, incontri e manifestazioni a carattere locale, regionale, nazionale od internazionale;
  6.   Predispone, definisce e fissa gli stanziamenti occorrenti alla realizzazione dei progetti dell’Associazione;
  7. Redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’Associazione;
  8. Decide sull’attività e le iniziative dell’Associazione e della sua collaborazione con terzi;
  9.   Redige e presenta all’Assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo;
  10.   Ammette i nuovi Soci;
  11. Esclude i Soci salva successiva ratifica dell’assemblea;
  12.   Delega uno o più Soci a rappresentare FERVIDE MENTI in occasione di convegni o congressi cui l’Associazione stessa partecipi.

9.5. Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi membri.

9.6. Nell’ambito del Consiglio Direttivo, sono previste almeno le seguenti figure:

  1. il Presidente, eletto direttamente dall’Assemblea generale.
  2. il Vicepresidente, eletto nell’ambito del Consiglio direttivo stesso.
  3. il Segretario, eletto nell’ambito del Consiglio direttivo stesso.
  4. Il Tesoriere, eletto nell’ ambito del Consiglio direttivo stesso.

Art.10 – Il Presidente

10.1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, provvede alla convocazione dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo e li presiede. Resta in carica 5 anni e può  essere rieletto.

Art.11 – Il Vicepresidente

11.1. Il Vicepresidente, sostituisce il Presidente in caso di assenza o di legittimo impedimento.

Art.12 – Il Segretario e Tesoriere

12.1. Il Segretario redige i verbali delle riunioni, conserva i libri sociali e contabili, provvede alle spese da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo, provvede alla riscossione delle quote sociali, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, compie le mansioni delegate dal Presidente.

12.2. Il Tesoriere, presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri del Consiglio Direttivo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali d’incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo. Al Tesoriere, spetta anche, la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili.

12.3. Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona.

Art.13- Collegio dei Probiviri

13.1. Il Collegio dei Probiviri, è composto da tre soci eletti dall’Assemblea e resta in carica per tre anni. La carica di Proboviro è incompatibile con qualsiasi altra carica all’interno dell’associazione.

13.2. Il Collegio dei Probiviri è responsabile del rispetto del regolamento dell’Assemblea, applica le sanzioni per le relative violazioni e in generale svolge funzioni di arbitrato tra le varie componenti dell’Associazione.

Compiti del Collegio dei Probiviri:

      decisione senza formalità di rito, entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso da parte di qualche   socio, per controversie interne all’Associazione; il loro lodo arbitrale è inappellabile;

      parere obbligatorio, ma non vincolante, sull’esclusione dei soci che sono stati deferiti dal Consiglio Direttivo.

Art.14 – I mezzi finanziari

14.1. L’Associazione, trae le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle attività da:

a) quote e contributi degli Associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo e ratificata dall’Assemblea;

b) eredità, donazioni e legati;

c) contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o d’Istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

d) contributi dell’Unione europea e di Organismi internazionali;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli Associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

i) altre entrate compatibili con le finalità dell’associazionismo di promozione sociale.

14.2. L’Associazione è tenuta, per il periodo di tempo previsto dalla normativa vigente,  alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati,  contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari, contributi dell’Unione europea e di Organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli Associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

Art.15 – Rendiconto economico finanziario

15.1. L’esercizio sociale va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.

15.2. Il rendiconto economico finanziario viene predisposto dal Consiglio direttivo, viene depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

15.3. L’Assemblea di approvazione del rendiconto economico finanziario consuntivo deve tenersi entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, salvi casi eccezionali in ricorrenza dei quali può essere deliberato entro e non oltre sei mesi.

15.4. L’eventuale avanzo di gestione deve essere destinato a favore delle attività istituzionali statutariamente previste.

15.5. E’ in ogni caso vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

Art.16 – Scioglimento

16.1. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole della metà più uno degli associati, convocati in assemblea straordinaria.

16.2. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

16.3. La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di Associazioni di promozione sociale di finalità similari.

Art.17 – Modifiche Statutarie

17.1. Questo Statuto è modificabile con voto favorevole dei due terzi degli associati convocati in Assemblea straordinaria. Ogni modifica od aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi, con la dottrina ed il Regolamento interno e la Legge italiana.

Art.18 – Norme finali

La decisione su qualsiasi controversia che potesse sorgere tra gli Associati, o tra costoro, l’Associazione, o gli Organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono risolvibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominarsi da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo. In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il Presidente del tribunale ove ha sede l’Associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di associazione, nonché alle norme e leggi vigenti che regolano le organizzazioni non lucrative, l’associazione sociale, culturale e ricreativo del tempo libero.